Navigate / search

La grammatica del corpo

Ascoltate la musica con l’anima. Non sentite un essere interiore che vi si risveglia dentro? È per lui che la testa vi si drizza, che le braccia si sollevano, che camminate lentamente verso la luce. E questo risveglio è il primo passo della danza come la concepisco io. (Isadora Duncan)

Corpo che fa anima

Il corpo e lo spazio: contatto e relazione

  • La relazione con il proprio corpo, viaggio all’interno della percezione e consapevolezza sensoriale. Elementi di anatomia esperienziale
  • Il corpo e lo spazio: abitare i confini della propria pelle e della relazione con l’altro.
  • Il vuoto e la distanza come possibilità di creare e scoprire lo spazio della relazione.
  • Ascolto, attenzione, respiro, suono che muove sulle ali del sentire e dell’intenzione.
  • Giocare con il peso e la forza di gravità per creare qualità movimento.
  • Lo sguardo e la direzione come intenzionalità espressiva nel movimento
  • Lo spazio come campo di forze e le polarità in gioco: prendere/lasciare, alto/basso, avanti/dietro, pieno/vuoto, leggero/pesante, silenzio/suono, etc..

Il corpo e l’immaginazione: verso la  trasformazione della propria danza

  • Dalla percezione al movimento: dall’essenza alla creazione, verso la trasformazione della forma
  • Partiture di corpi danzanti:  il dialogo dei corpi  tra spazio e tempo in una co-costruzione corale
  • La memoria del corpo e delle immagini nella creazione di narrazioni e metafore in movimento
  • Dalla stasi al flusso della propria vita: la danza come metafora dei processi interni.
  • Dal fare al rifare, la questione della ripetizione. Come riattivare il processo creativo nel momento presente: Impulso vitale/ respiro/ vuoto fertile.

Il corpo e le forme dell’ improvvisazione

  • Drammaturgia dello spazio. Prossemica: relazione tra i corpi, gli sguardi e la distanza nello spazio, come strumenti di narrazione.
  • Condurre e essere condotti: la danza in due, in tre, in gruppo.
  • Improvvisazione. Strutture, scripts, limiti e risorse, possibilità nell’improvvisazione.
  • Performance di corpi, parole, suoni, oggetti in una narrazione tra corpo e voce.

 

Leave a comment

name*

email* (not published)

website