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La grammatica della percezione

Vedere non è saper guardare. Arte visiva, disegno, pittura, scultura, fotografia e video sono solo strumenti tecnici attraverso cui la percezione educa se stessa nella relazione col mondo.

Fantasia e immaginazione. Come individuare i percorsi interni che guidano la propria percezione del mondo.

  • Weltanschauung e costruttivismo. La visione del mondo come filtro percettivo dell’esperienza “nel” mondo.
  • Il disegno e la pittura come espressione dell’interiorità. Punto, linea, colore, simmetria, figura-sfondo come elementi fondamentali di un alfabeto percettivo.
  • L’immagine precaria. La visione di sé e del proprio copione di vita attraverso l’immagine fotografica.
  • L’installazione e la performance come atti creativi. La comunicazione del senso e l’abbandono dei significati come prerogative principali di un’educazione estetica.
  • Il visibile e l’invisibile nell’arte e nella vita. L’osservatore dentro il campo percettivo. Inquadrature e definizioni del campo come atti percettivi intenzionali.

Creazione è ricomposizione.

  • Il linguaggio dell’analogia e della descrizione.Il potere dell’evocazione nei linguaggi dell’arte.
  • Come progettare l’opera d’arte nella vita. La scomposizione delle parti e la ricomposizione e riconfigurazione di senso.
  • Dare spazio al conflitto tra polarità percettive, interne e esterne. Fototerapia e videoterapia come mediatori nel contatto con se stessi e la narrazione per immagini come strumento relazionale.
  • Destrutturare, raccogliere e ricomporre le percezioni. L’immagine in movimento nel tempo e nello spazio. Il video come strumento di re-visione dei copioni esistenziali.
  • Percepire secondo etica, estetica e logica. 

Vedere se stessi per vedere l’altro. La percezione nella relazione d’aiuto.

  • La realizzazione e la rappresentazione di un’opera d’arte. Aspetti personali, motivazioni di senso e scopi sociali della rappresentazione artistica.
  • Il lavoro sulla narrazione di sé attraverso l’opera d’arte.
  • Progetti visivi e approfondimento dello sguardo relazionale.
  • Installazioni e performances

 

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